GINA POTENTE, PROFESSIONE COUPONISTA:

Mercoledì 12 Ottobre 2016

Da hobby per spendere il meno possibile al supermercato, e magari mettere qualcosa in saccoccia, a lavoro vero. Succede grazie ai coupon. E succede in America.

"Essendo cumulabili - ragiona Ilsitodifirenze.it - i buoni sconto finiscono per diventare autentica carta moneta da spendere nei supermercati. La tendenza è così diffusa che alcune persone sono diventate delle professioniste del settore, fino al punto di partecipare a veri e propri reality show incentrati sulle strategie per massimizzare un numero incredibile di buoni sconto e spendere meno soldi possibili alla cassa". 

 

Qualche segnale inizia a scorgersi anche in Italia. A tal proposito, abbiamo raccolto alcune considerazioni della signora Gina Potente. Origini salernitane, mamma di 3 gemelli, ha lavorato per 15 anni in un'azienda di elettrodomestici, poi improvvisamente chiusa per bancarotta. Che fare in un momento in cui tutto sembra scricchiolare?

"Arriva un giornale a casa, si chiama Desideri Magazine", racconta Gina. "Lo apro e dentro ci sono alcuni buoni sconto. Provo ad utilizzarli. Mi reco ad un supermercato e ottengo uno sconto sui prodotti. Da quel momento in poi, è stato un susseguirsi di input positivi, tutti in questo senso".

 

Significativo questo aneddoto:

"C'era una promozione su internet che diceva di fare una foto che rappresentasse un abbraccio. Ne feci 11, tutte diverse, e il premio era 8€ a foto. Immaginate, in uno store di abbigliamento femminile, con tutti questi buoni spesa...".

Da lì a poco, arriva la tv:

"Prima 'Mi manda Raitre', poi 'Matrix', poi 'La vita in diretta', 'A conti fatti'. Diciamo che ho girato molto per spiegare in tv come non pagare la spesa di tutti i giorni".

 

Vacanze gratis? Si può fare:

"Pensa che siamo stati in vacanza a Disneyland Paris, tutti insieme, per 50€ a persona". La soddisfazione più grande? "Shopping a Roma, in Via Condotti, per un valore di 700 euro, senza mettere un euro di tasca mia, in un negozio in cui provava gli abiti nientemeno che Raul Bova".

UTLIMI ARTICOLI